GLOSSARIO Patologie di Chirurgia Pediatrica



Dandy - Walker, sindrome di - idrocefalo comunicante dovuto ad un'ostruzione, presente alla nascita, dei forami di Magendie e di Luschka. Tutti i ventricoli cerebrali sono dilatati e la fossa posteriore del cranio è ridotta.

Deficit - mancanza o carenza, ad es. muscolare, enzimatica etc.

Diaframma - doppia formazione muscolare e fibrosa convessa che separa la cavità toracica da quella addominale. E' composto da tre parti (sternale, costale e lombare) inserite in un centro tendineo, che a sinistra si trova immediatamente al di sotto del pericardio. E' il muscolo principale dell'inspirazione e presenta aperture per il passaggio dell'esofago,dell'aorta e della vena cava inferiore.

Disfagia - usato comunemente per indicare la difficoltà nella deglutizione e nel transito alimentare, in realtà indicherebbe la difficoltà nel compiere l'atto del mangiare. (D. Lusoria: da compressione dell'esofago da parte di una arteria succlavia aberrante; D. Paradossa: difficoltà deglutitoria solo con l'assunzione di liquidi e non con i cibi solidi). Può avere varia origine, nervosa, meccanica, infiammatoria a seconda della sede dell'ostruzione, che può andare dalla bocca all'esofago.

Disganglionosi - vedi Displasia neuronale intestinale (NID)

Displasia - incompleto o alterato sviluppo di una parte, di un sistema o di una regione del corpo.

Subocclusione intestinale cronica
Displasia neuronale intestinale (NID) - si assume che si tratti di una anomalia nella maturazione dei nervi del plesso enterico, classificata in tipo A (a carico dei nervi adrenergici in associazione ai vasi) e tipo B (a carico del plesso sottomucoso). Responsabile di subocclusione intestinale cronica con malassorbimento e deficit di crescita.

Displasia renale - alterazione di una qualsiasi parte del rene per la persistenza di strutture fetali e/o di tessuto mesonefrico. Può essere unilaterale o bilaterale.

Distacco epifisario - distacco di un'epifisi (parte terminale) dalla terminazione di un osso lungo.

Distocia - Parto Distocico - difficoltà ad espletare il parto per via naturale.

Diverticolo - protrusione di una neoformazione a forma di sacco o tasca all'esterno di un visvere cavo, al quale è attaccata ad una estremità in modo da comunicare con esso.

Diverticolo esofageo
Diverticolo esofageo - raro, in età pediatrica congenito. Quando è situato in corrispondenza dello sfintere esofageo superiore, da incoordinazione dello stesso, viene detto anche diverticolo di Zenker. Necessita di intervento chirurgico di asportazione per evitare l'accumulo di materiale alimentare nel suo interno.

Diverticolo vescicale - piccola tasca della mucosa vescicale che penetra nel rivestimento muscolare della vescica, può essere congenito o conseguente ad intervento chirurgico sulla vescica. Necessita generalmente di intervento chirurgico ad evitare il verificarsi di infezioni delle vie urinarie.

Dotto onfalo - mesenterico, residuo del - (vedi Meckel, diverticolo di) qualsiasi residuo persistente postnatale del dotto embrionale onfalomesenterico, o peduncolo del sacco vitellino, che nella vita fetale unisce l'ileo e l'ombelico. Può in parte assumere la forma di un dotto con epitelio, di un nastro legamentoso o di un nastro legamentoso contenente una o più cisti.

Dotto pancreato - biliare comune - rara malformazione che consiste in un tratto comune alle vie biliari e al dotto pancreatico principale prima dello sbocco nel duodeno.

Dotto peritoneo - vaginale - (vedi Ernia ingiunale, Idrocele, Cisti del funicolo) dotto che mette in comunicazione la cavità peritoneale con la sierosa propria del testicolo. Pervio durante la vita fetale, si oblitera comunemente nel primo anno di vita.

Down, sindrome di - sindrome congenita caratterizzata da ritardo mentale moderato o grave, comparsa di anomalie congenite della crescita, ipotonia muscolare, occipite piatto, macroglossia, epicanto, occhi a mandorla e creste palmari scimmiesche. Associata ad aumentata incidenza di stenosi intestinale, cardiopatia congenita e leucemia. E' causata da un cromosoma 21 sovrannumerario, oppure dalla trisomia del braccio lungo distale del cromosoma 21.

Duplicazione - raddoppiamento apparente o reale di una parte, di un intero organo o di una regione principale del corpo. Utilizzato in passato per designare gemelli congiunti.

Duplicazione esofagea - derivante da anomalie di sviluppo del setto esofago - tracheale, è costituito da una formazione cistica chiusa adesa alla parete dell'esofago ma da questo separabile da un piano di clivaggio. Necessita di intervento chirurgico di asportazione ad evitare l'occlusione del lume esofageo principale o fenomeni di superinfezione.

Duplicazione intestinale - formazioni canalicolari o cistiche su base disembriogenetica, riscontrabili in qualsiasi tratto dell'intestino. Tali duplicità si sviluppano per difetti del processo di vacuolizzazione durante la vita fetale, sono rivestite da epitelio mucoso, non sono ben separabili dall'intestino normale, sono generalmente responsabili di fenomeni occlusivi fin dalla nascita e sono di preferenza localizzate a livello ileale, sul versante mesenterico dell'intestino.