| A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z |
Sacco erniario - membrana che trattiene il contenuto erniario.
Sandifer, sindrome di - acquisizione di posizione viziate e contorte della testa, del collo, talvolta del tronco, eventualmente fino al torcicollo, nei pazienti portatori di reflusso gastro-esofageo grave.
Schisi labiale - vedi labioschisi.
Schonlein-Henoch, porpora di - vasculite sistemica dell'infanzia e dell'adolescenza caratterizzata da emorargie in vari distretti (articolari, intestinali, etc.) e petecchie cutanee diffuse, con evoluzione a poussées ed accentuazione con l'ortostatismo. Di interesse chirurgico per le complicanze addominali in caso di invaginazione intestinale.
Schwannoma - tumore generalmente benigno sviluppatosi a partire dalla guaina dei nervi periferici (di Schwann).
Scialolitiasi - calcolosi all'interno di una ghiandola salivare o di un suo condotto.
Scialorrea - perdita di saliva dalla bocca a causa della difficoltà a deglutire.
Scoliosi - deformità della colonna vertebrale che si presenta con curve laterali.
Scrofola - fistolizzazione cronica del contenuto necrotico di un linfonodo sulla cute in corso di infezione tubercolare.
Scroto acuto - definizione
generica con la quale si indica un evento acuto a carico dello scroto che
può avere varia origine:
torsione del funicolo spermatico (torsione del testicolo)
ernia inguinale strozzata
orchiepididimite
torsione di un'appendice del testicolo o dell'epididimo
trauma
scroto acuto idiopatico (di natura allergica)
Necessita di provvedimenti urgenti che possono spaziare dalla terapia medica
a quella chirurgica, a seconda della patologia di base.
Sepsi - infezione generalizzata che si trasmette direttamente nel letto vascolare dell'organismo per immissione in circolo di germi patogeni provenienti da un focolaio iniziale.
Sequestro polmonare - massa cistica inclusa nel parenchima polmonare costituita da tessuto polmonare non funzionante, in quanto privo di comunicazione con l'albero bronchiale, e vascolarizzato prevalentemente da una arteria non appartenente al sistema polmonare. Può essere intralobare (incluso nel parenchima polmonare) o extralobare (separato da questo da un foglietto pleurico) ed è più spesso localizzato ai lobi inferiori, più frequentemente a sinistra. E' spesso sede di processi infettivi e suppurativi e necessita di asportazione chirurgica.
Shaken Baby Syndrome - entità patologica che si stà identificando sempre più frequentemente e che rientra in una situazione di abuso del bambino; è caratterizzata dalla presenza di ematomi subdurali, lesioni cerebrali diffuse e oculari da scuotimento violento del bambino, non necessariamente con trauma cranico diretto. (vedi Crit Care Nurs Q 2000 Aug;23(2):43-50)
Shock - riportiamo un assunto maturato all'epoca dei primi ricercatori in campo medico: "crollo delle funzioni organiche caratterizzato da ipotensione, polipnea, tachicardia, pallore, cute fredda, sudorazione algida, turbe della coscienza" (Ambroise Parè). Successivamente, grazie all'enorme esperienza in tema di ferite e traumi maturata durante la 1° guerra mondiale, ci si rese conto che non era importante la caduta della pressione arteriosa massima quanto quella della pressione differenziale, che lo shock si produceva dopo un intervallo libero, che una volta attivato anche da cause diverse risultava fatale se non trattato, e che il trattamente doveva necessariamente essere precoce. Dagli studi eseguiti più recentemente risulta evidente che il terreno comune ai vari tipi di shock è un difetto di perfusione sanguigna tissutale responsabile di anossia cellulare (diminuzione dell'ossigenazione), la quale a sua volta mantiene attivo e perpetua lo shock facendolo divenire una malattia generalizzata. (da "Dizionario dei termini tecnici di medicina", M.Garnier, G.Panzera, V.Delamare, Paolo Gagliardi editore)
Sindattilia - fusione di una o più dita, delle mani o dei piedi, che assumono un aspetto di palmatura e che può essere membranosa (solo cutanea) o ossea (con fusione dei segmenti ossei).
Sindrome - in greco significa "concorso", riunione di un gruppo di sintomi o segni che riconosce una causa specifica e che tende a ripetersi nello stesso tempo in un certo numero di condizioni. In questo si differenzia dalla definizione più semplice di "malattia". (da "Dizionario dei termini tecnici di medicina", M.Garnier, G.Panzera, V.Delamare, Paolo Gagliardi editore)
Sindrome da Intestino Corto (Short Bowel Syndrome) - situazione in cui la quantità di intestino tenue necessario alla nutrizione del bambino è insufficente causando un grave deficit di crescita. Può essere congenita, in caso di gravi malformazioni della parete addominale, o essere conseguente ad atresie intestinali o a resezioni intestinali estese quali quelle necessarie in corso di patologie ischemiche intestinali nel neonato (enterocolite acuta necrotizzante). I bambini che ne sono portatori hanno la necessità di supplementare la dieta con la nutrizione parenterale, che spesso provoca danni a carico del fegato. Dalle casistiche più recenti risulta che è possibile la sopravvivenza con una lunghezza ileale di 10 - 15 cm con la presenza della valvola ileo-cecale, e di 35 - 40 cm senza la valvola. Sono stati concepite molte tecniche chirurgiche per allungare l'intestino residuo e come estrema ratio si usa il trapianto di intestino, o eventualmente di intestino e fegato, per ricreare la possibilità di una alimentazione normale.
SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) - morte improvvisa del lattante in culla, per inalazione o per arresto cardiocircolatorio di natura non definibile.
Siringocele - vedi Cowper, ghiandola di.
Spina bifida - malformazione congenita causata da una mancata saldatura posteriore di uno o più archi vertebrali con protrusione delle meningi e talvolta del midollo, e gravi lesioni nervose periferiche. Esiste una forma più benigna detta Spina bifida occulta in cui la lesione è di minore entità ed è coperta dalla cute, e che presenta lesioni nervose nettamente inferiori per gravità o assenti.
Spitz, nevo di - piccolo tumore cutaneo rotondeggiante, rosa o rosso, tipico dell'infanzia o dell'adolescenza, ad evoluzione lenta e benigna.
Splenomegalia - ingrandimento della milza.
Stenosi - restringimento o ostruzione incompleta.
Stenosi anale - vedi malformazione anorettale.
Stenosi del giunto pielo-ureterale - patologia del tratto di passaggio fra la pelvi renale e l'uretere causata da un difetto di vascolarizzazione o da presenza di un vaso anomalo; in entrambi i casi si verifica un'ostruzione al deflusso di urina nell'uretere con stasi a monte e dilatazione della pelvi renale.
Stenosi
duodenale -
restringimento del
lume duodenale da:
membrana interna,
briglie esterne in caso
di malrotazione intestinale
(con formazione di aderenze
fra il duodeno e la parete
addominale laterale dette "briglia
di Ladd" responsabili
di una compressione esterna
del duodeno),
da pancreas anulare.
La prematurità è frequente
e sono frequenti le anomalie
associate (fino al 50%
dei casi cardiache, genitourinarie,
anorettali, e fino al
40% trisomia 21). E'
necessario un intervento
chirurgico per correggere
l'anomalia che ne è alla
base.
Stenosi
esofagea -
restringimento del
lume dell'esofago che
può avere varia origine:
conseguente ad anastomosi
esofagea negli operati
per atresia esofagea,
da ingestione di sostanza
caustica (esito cicatriziale),
congenita (in una minoranza
di casi) da presenza
di un anello cartilagineo,
da reflusso gastro-esofageo
misconosciuto.
Provoca disfagia anche
importante nei casi marcati
con impossibilità al
transito alimentare e
diminuzione o arresto
della crescita, dilatazione
dell'esofago a monte
e eventuali inalazioni
di materiale alimentare
nelle vie respiratorie
con broncopolmonite ab
ingestis. Risponde a
terapia endoscopica mediante
dilatazioni, o chirurgica
con resezione del tratto
interessato e anastomosi
diretta o sostituzione
dell'esofago con un tratto
di intestino.
Stenosi ipertrofica del piloro - ipertrofia dell'anello muscolare pilorico tipico del neonato che impedisce il transito alimentare a valle. E' responsabile di vomiti caratteristici ("a getto") e arresto della crescita, e viene diagnosticata mediante ecografia; risponde a terapia chirurgica (vedi piloromiotomia).
Stenosi tracheale - restringimento congenito della trachea da alterazione dello sviluppo del setto esofago-tracheale.
Stipsi - stitichezza, incapacità del bambino ad evacuare facilmente con accumulo nell'ampolla rettale, e spesso nel colon a monte, di materiale fecale, problema che sta acquistando importanza sempre maggiore in età pediatrica quale espressione delle attuali abitudini di vita. A volte estremamente grave per la dilatazione massiva del colon che si verifica, con grave compromissione della sua motilità, e passaggio di feci liquide attraverso l'ano (encopresi) responsabile di problemi igienici importanti. Necessita di nursing intestinale e di corrette abitudini alimentari.