PREVENZIONE I bambini e il trauma

Fra i traumi dell'epoca pediatrica che portano a morte le 6 tipologie più rappresentate sono gli incidenti stradali, quelli coinvolgenti i pedoni, gli incidenti di bicicletta, l'annegamento, le ustioni e le ferite da arma da fuoco, queste ultime peraltro poco frequenti in Italia. Dalle casistiche internazionali si ricava che il numero di lesioni e di decessi per incidente, se paragonato ad altre cause, è più alto nella fascia di età da 1 a 14 anni e nei giovani adulti da 15 a 24 anni. Le strategie di controllo degli incidenti hanno l'obiettivo di minimizzare gli effetti dei traumi sul bambino e la loro famiglia attraverso 3 fasi: prevenzione, contenimento del danno e trattamento dopo il trauma, ma è soprattutto la prevenzione a ridurre in modo considerevole il numero di morti e di danni permanenti.

Negli Stati Uniti il trauma dovuto a incidenti stradali è responsabile di circa la metà di tutte le lesioni e i decessi dell'età pediatrica, e a livello internazionale del 40% dei decessi nella fascia di età da 1 a 14 anni. L'uso appropriato dei seggiolini per il trasporto dei bimbi in automobile e delle relative cinture di contenzione può prevenire dal 65% al 75% delle lesioni gravi e delle morti di bambini sotto i 4 anni; riduce inoltre fino al 55% il numero di lesioni e di morti pediatriche da incidente d'auto. In Italia esiste una legge specifica che regola le modalità di trasporto dei bambini. Oltre ai genitori anche i bambini dovrebbero essere educati all'importanza dell'uso dei sistemi di contenzione, ma è giusto ricordare che già possono apprenderne l'uso dai genitori, se questi lo fanno sistematicamente. L'air bag utilizzato senza o con uso errato dei sistemi di contenzione è sempre causa di gravi lesioni per i bambini che siano alloggiati sul sedile passeggero anteriore, in particolare per quelli sotto i 4 anni di età fissati con cinture normali o per nulla fissati. Per prevenire lesioni da air bag, i bambini sotto i 12 anni dovrebbero essere seduti e assicurati con cinture sul sedile posteriore. Quando un bambino ha più di 12 anni ed è grande abbastanza da sedere sul sedile anteriore di un'auto con air bag per il passeggero, dovrebbe essere fissato con le cinture e il sedile spostato indietro quanto più possibile; questo per prevenire gravi traumi al momento dell'esplosione dell'apparato. I nuovi air bag che si gonfiano con un tempo ed una forza dipendente dal peso del passeggero possono ridurre le lesioni. Gli adolescenti sono responsabili di un numero enorme di incidenti automobilistici per il mancato rispetto delle norme di sicurezza. Circa il 50% di incidenti automobilistici riguarda adolescenti che conducono ad alta velocità spesso sotto l'effetto dell'alcool, e una parte dei passeggeri compresi nell'età pediatrica muore in incidenti d'auto condotte da automobilisti ubriachi.

Le lesioni dei pedoni rappresentano negli Stati Uniti una grande causa di morte per bambini da 5 a 9 anni di età, tipicamente quando il bambino irrompe improvvisamente in strada passando da un lato all'altro.

Ogni anno gli incidenti di bicicletta sono responsabili negli Stati Uniti di circa 200.000 traumi e di più di 600 morti di bambini e adolescenti; la causa più comune in questi casi è rappresentata dai traumi della testa. L'uso dell'elmetto può prevenire circa l'85% dei traumi cranici e l'88% dei danni cerebrali, ma ancora molti genitori non ne riconoscono la necessità ed i bambini stessi sono riluttanti ad indossarlo.

L'annegamento è responsabile del 15% delle morti accidentali nel gruppo di età da 1 a 4 anni; negli Stati Uniti è una importante causa di morte e di danni permanenti nei bambini sotto i 4 anni. Per ogni caso di morte dovuto ad annegamento 6 bambini vengono ospedalizzati e approssimativamente il 20% di quanti sopravvivono soffre di gravi danni cerebrali. E' consigliabile non lasciare mai soli i bambini con problemi di convulsioni o di epilessia in bagno o nelle piscine, negli stagni o pozze d'acqua o sulla spiaggia; inoltre si è evidenziato come i casi di annegamento nelle piscine possono essere prevenuti ponendo delle barriere attorno alla piscina, incluso il posizionamento di cancelli con una serratura. I bambini sopra i 5 anni dovrebbero imparare a nuotare, ma il bambino non deve comunque mai essere lasciato da solo a nuotare ed è utile controllare che indossi il salvagente quando nuota nei fiumi o nei laghi. Infine l'alcool rappresenta un importante fattore di rischio di annegamento per gli adolescenti.

A livello internazionale, ma soprattutto negli Stati Uniti ed in Scozia, il fuoco, le ustioni ed il soffocamento da fumo costituiscono una importantissima causa di morte accidentale. Circa l'80% delle morti da ustione sono dovute all'incendio delle case con associato danno da inalazione di fumo, e i bambini sono vittime soprattutto di ustioni e complicazioni non mortali che includono inalazione di fumo, scottature e bruciature da contatto con parti elettriche. I fattori che contribuiscono ad aumentare il rischio di lesione da ustione sono quelli socioeconomici come il sovraffollamento delle case, la presenza in famiglia di un unico genitore, le scarse risorse economiche, l'inadeguata sorveglianza e cura del bambino, la distanza dalle stazioni dei Vigili del Fuoco. Un sistema di allarme per rivelare la presenza di fumo risulta essere lo strumento più efficace per prevenire le morti da ustione e da inalazione di fumo: quando utilizzato correttamente può ridurre le morti e le lesioni più gravi dell'88%. La costruzione di mobili con materiali non infiammabili, inoltre, ha ulteriormente ridotto il numero di morti e di lesioni correlate ad incendi domestici.

· Più del 90% delle morti per soffocamento da inalazione di corpo estraneo nei bambini si verifica prima dei 5 anni di età e il 65% delle vittime sono sotto l'anno. Con lo sviluppo di norme di sicurezza standard che regolano la grandezza dei giocattoli e delle loro parti per i bambini più piccoli, l'incidenza di questo fenomeno è notevolmente diminuita. Comunque i piccoli oggetti, le caramelle, le noccioline, gli acini d'uva, possono essere aspirati nelle vie aeree per cui la miglior prevenzione consiste nel tenere questi prodotti fuori dalla portata dei bambini.

ILCOR Linee Guida 2000, Resuscitation 46 (2000) 301-303 Part: 9 Pediatric Basic Life Support

Cosa fare e chi chiamare

Nel caso in cui un bambino sia vittima di un incidente stradale, sia come passeggero che come pedone, o di un incidente di bicicletta, o nel caso in cui riporti lesioni per cadute in casa o in strada non lo si deve trasportare in auto al pronto soccorso a meno che le lesioni non siano molto lievi, ma è opportuno, attraverso il 118, chiamare ed aspettare i soccorsi. Il 118, numero unico nazionale e gratuito, corrisponde al SUEM, Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica; è importante rispondere alle domande dell'operatore che sulla base delle informazioni ricevute invierà il tipo di soccorso più adatto.
· Molto spesso i genitori sono tentati di trasportare il bambino perché essendo di piccola taglia è facile prenderlo in braccio, ma le manovre che vengono eseguite ed il tipo di trasporto possono peggiorare lesioni esistenti o crearne altre (es. lesioni cervicali, fratture degli arti). I genitori giustificano il trasporto in auto con il risparmio di tempo per arrivare in ospedale, ma chiamare il 118 vuol dire avere i soccorsi sul posto in un tempo minore perché i mezzi sono provvisti di dispositivi di allarme per procedere nel traffico. Un genitore che corre all'impazzata verso l'ospedale ha molte più probabilità di incorrere in un altro incidente stradale.

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Per la stesura di questa pagina si ringrazia la dott.ssa A. Antonich, specialista in Anestesia e Rianimazione, SUEM Treviso Emergenza, Ospedale di Treviso.