Da qualche anno a questa parte la
Divisione Clinicizzata di Chirurgia Pediatrica dell’O.C.
di Treviso, conscia delle difficoltà
che a tutt’oggi si incontrano nella risoluzione delle varie
problematiche legate alle patologia malformative dei bambini,
si dedica attivamente alla ricerca.
Molte malformazioni congenite dell’età pediatrica,
pur essendo suscettibili di cura chirurgica, generalmente
con buone prospettive di risoluzione, comportano una serie
di complicanze a lungo termine per cui il risultato che si
può ottenere è lungi da potersi considerare
ottimale.
Le migliori chances per molte di queste patologie, come testimoniato
dalle ricerche dei più importanti laboratori al mondo,
sono oggi fornite dalla bioingegneria
tissutale, disciplina che si sta rendendo
autonoma in virtù delle conoscenze sempre più
approfondite nel campo delle colture cellulari.
Riteniamo che grazie alla tecnologia sviluppatasi negli ultimi
anni si stia profilando la possibilità
di costruire in laboratorio dei tessuti
“biocompatibili” sfruttando alcuni sostegni
inerti per la cellule e il patrimonio cellulare di ciascun
paziente.
Tutto ciò ci permette di ipotizzare per i prossimi
anni la costruzione di veri e propri “pezzi
di ricambio” per alcuni organi che, grazie
a questi, possono essere riparati senza dover ricorrere all’uso
di altri organi o tessuti propri del paziente ma con la semplice “aggiunta” di
tale artificio.
Il nostro programma di ricerca viene condotto in collaborazione
con il personale del Dipartimento
di Scienze Farmaceutiche dell’Università
di Padova che si dedica alla parte di laboratorio inerente
alle colture cellulari, alla caratterizzazione delle popolazioni
cellulari e alla loro espansione in vitro, tappa fondamentale
per l’uso clinico.
Inoltre prevede la realizzazione di esperimenti, sottoposti
a tutte le certificazioni di legge, su grossi animali presso
il centro di Chirurgia
Sperimentale dell’Università
di Padova e si avvale della collaborazione dell'Istituto
di Veterinaria dell'ateneo patavino.
A tutt’oggi sono state realizzate alcune pubblicazioni su
importanti riviste mediche del settore che testimoniano la
possibilità di rigenerare, grazie a questa tecnologia,
parti notevoli di organi, quali l’intestino, e il lavoro è stato
oggetto di presentazioni a congressi internazionali.
La ricerca non fa parte delle attività istituzionali
di un ospedale, pertanto deve essere mantenuta in vita grazie
all’apporto di fondi estranei a quelli dedicati alla mera
assistenza.
A questo scopo è stata creata l’Associazione
Trevigiana Chirurgia Pediatrica che amministra le risorse
per le attività extraistituzionali della Divisione
e sono state organizzate varie iniziative benefiche per la
raccolta di fondi.
Questa iniziativa è stata in passato già
finanziata dalla Regione Veneto; è stato inoltre creato
un consorzio fra la Provincia di Treviso, la Direzione Amministrativa
dell’Ospedale di Treviso e alcuni enti privati per il finanziamento
del personale necessario al proseguimento del lavoro di ricerca.
Chiunque voglia intervenire
per il finanziamento di tale attività di ricerca
può farlo beneficiando del c/c Unicredit riportato
nella pagina dedicata all’Associazione Trevigiana Chirurgia
Pediatrica.
Informazioni su tale attività possono essere richieste
al Responsabile del Reparto, Prof. G.
Perrino, o al dott. M.
Marzaro tramite i numeri riportati presso la Segreteria
Dipartimentale o per e-mail.